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TOR CALDARA
Riserva naturale di 44 ettari, istituita nel
1988, situata tra Anzio e Lido di Lavinio al Km. 34,400 della via
Ardeatina, costituisce
uno degli ultimi lembi delle migliaia di ettari di bosco che ricoprivano il Lazio fino
agli inizi del 1900. 
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La riserva
costituisce un esempio di foresta mediterranea a prevalenza di sempreverdi: lecci, che ne
costituiscono il 70%, sugheri, erica arborea, corbezzolo; nelle zone più umide troviamo
ontani, pioppi, tremuli, farnie.
| Ricca anche di fauna composta da rettili,
nove specie, anfibi, cinque specie, uccelli, cinquanta specie e mammiferi vari. Sono
ospitate nella riserva di Tor Caldara decine di esemplari di tartarughe che offrono una
simpatica accoglienza a tutti i visitatori. |
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Le numerose sorgenti
solfuree, nelle quali è fatto
divieto di bagnarsi, sono dovute alla risalita dei gas vulcanici dalle radici periferiche
del vulcano laziale.
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Nella riserva
possiamo incontrare numerosi resti di costruzioni romane e la torre di avvistamento,
eretta nel 1560, a difesa delle incursioni Saracene. Tor Caldara rimane un oasi
incontaminata dove ritrovano valore quei paesaggi naturalistici che l'uomo non ha
fortunatamente ancora intaccato e che preserva gelosamente. |
ORARIO AL PUBBLICO
Ogni Giovedì, Sabato e Domenica
Dalle 09.00 alle ore 18.30
(Dal 16 Aprile al 30 Settembre)
Dalle 09.00 alle ore 16.00
(Dal 1 Ottobre al 16 Aprile)
Per visite guidate ed informazioni
varie telefonare allo 069864177
nelle ore di ufficio.
Internet:
www.torcaldara.it |
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