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LA
STORIA DI ANZIO
Quella che andiamo a descrivere è una
brevissima storia della città di Anzio. Gli approfondimenti ed una più attenta
analisi
storico-artistica della città verrà presa in esame accuratamente nella sezione "da verdere" , relativamente ad ogni monumento o zona di interesse anziate.

La cittadina di Anzio è situata in provincia di Roma dalla quale dista 58,500 Km. Il
porto turistico e commerciale dista dalle foci del Tevere circa 50 Km.
Anzio è una
rinomata località turistico-balneare favorita anche dall' ottima posizione geografica. La
sua storia si perde sin nella preistoria e ne sono testimonianza i vari ritrovamenti di
materiali preistorici in massima parte pontiniani. La cittadina di Anzio fondata in età
assai remota, fu prima assoggettata ai Volsci e solo più tardi da
Roma che vi dedusse una
colonia nel 338 a.C.. Con i rostri delle navi Anziate, catturate dai
Romani, venne ornata
la tribuna degli oratori nel Foro Romano. In seguito nell'età imperiale fu adornata con
ricche ville, tra le quali quella di Nerone, proprio in esse furono rinvenuti opere
artistiche di rinomata importanza, tra le quali: l'Apollo del Belvedere, il
Gladiatore
Borghese e la Fanciulla di Anzio.

Nerone, Imperatore di
Roma, nato proprio
in Anzio vi fece costruire un porto di forma circolare, il quale contribuì in modo
notevole al commercio e la prosperità della cittadina. Lo stesso porto venne in seguito
distrutto dai Saraceni durante la caduta dell'Impero Romano.
Nel Medioevo , la città di Anzio decadde, e, per quanto alcuni pontefici cercassero di
riattivare il porto, si ridusse a un piccolo villaggio di pescatori. Sempre nelle stesse
acque di Anzio, la flotta genovese di Luigi Fieschi venne sconfitta nel 1378 dalle galee
veneziane di Vettore Pisani. La città risorse nel XVI secolo grazie a
Innocenzo XII che
fece costruire il porto e la città prese il nome di Porto d'Anzio. Da evideziare la
realizzazione nei primi anni del 1600 di Villa Adele e nel secolo successivo delle altre 2
ville che hanno fatto la storia di Anzio,Villa Albani e Villa Sarsina.
In seguito, alla fine del XIX
secolo, Anzio si affermò come una tra le più rinomate località balneari. Ma la
cittadina di Anzio è conosciuta a livello mondiale anche per un avvenimento storico di
notevole importanza. Lo sbarco di Anzio: Nella seconda guerra mondiale il Comando
anglo-americano in Italia prescelse la zona di Anzio per un'operazione che minacciasse le
retrovie dello schieramento tedesco di Cassino, contro cui erano falliti molteplici
attacchi. All'operazione di sbarco (21-22 gennaio 1944), diretta dall'ammiraglio
F.Lowry,
parteciparono 243 mezzi navali, con 50.000 uomini, 5.000 carri, con il concorso di oltre
65 squadriglie di aviazione. I Tedeschi, inizialmente sorpresi, riuscirono a conservare
riserve ma non poterono ributtare in mare le forze sbarcate; e la dura lotta nella
"testa di ponte" continuò sino alle operazioni decisive del mese di
Maggio,
recando gravissimi danni alla città e alla regione circostante. Oggi la città di
Anzio
rappresenta una delle più interessanti mete turistiche della costa laziale ed è proprio
verso questa direzione che il Comune, la Regione Lazio e gli enti provinciali si stanno
attivando con iniziative atte a tutelare e valorizzare il patrimonio storico-artistico.
Tra i progetti andati a buon fine vi è stata l'inaugurazione dell'area archeologica della
Villa Imperiale che già accolto migliaia di visitatori. Molti i progetti in via di
realizzazione in concomitanza del Giubileo dell'anno 2000.
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