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TEMA:
IL PRIMO GRUPPO DI 58 ALUNNI DELLA SCUOLA ELEMENTARE CARLO COLLODI DI LAVINIO ALLA PRIMA LEZIONE PRATICA DI VELA PRESSO IL CIRCOLO DELLA VELA DI ROMA
- Seguiranno ancora le lezioni pratiche degli altri gruppi nei giorni 21, 23, 28 e 29 maggio.?
- 281 il totale di bambini che partecipano al corso.
Autore: Circolo della Vela di Roma - Associazione Sportiva Dilettantistica Sede di Anzio
(13/05/2008) Mercoledì 14 maggio, a partire dalle ore 9:00, 58 alunni di due quinte classi della scuola elementare Carlo Collodi di Lavinio parteciperanno alla prima lezione pratica di vela presso il Circolo della Vela di Roma, la cui sede si trova al Porticciolo Pamphili di Anzio. La lezione pratica di vela rientra nel programma del progetto didattico denominato VELASCUOLA con il quale il Circolo della Vela di Roma sta portando il mare nelle scuole. Il Circolo della Vela di Roma è tra i primi circoli velici in Italia ad attuare il progetto, nato da un protocollo d’intesa tra la Federazione Italiana Vela e il Ministero della Pubblica Istruzione.
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La collaborazione tra Circolo della Vela di Roma e la scuola elementare Carlo Collodi di Lavinio è iniziata il 2 aprile scorso grazie all’attenzione che la direttrice didattica Maria Teresa D’Orso ha dimostrato nei confronti della valenza formativa del progetto. Ben 12 classi suddivise tra le III, le IV e le V stanno partecipando al programma previsto dal progetto che prevede tre lezioni teoriche tenute direttamente in aula con l’ausilio di un’imbarcazione della classe Optimist e una lezione pratica, organizzata a gruppi e in più giornate, dando l’opportunità ai bambini di mettere in pratica le nuove nozioni acquisite. Nel mese di aprile, un totale di 281 alunni hanno assistito alle tre lezioni teoriche con la barca fisicamente in aula, tenute dagli istruttori federali Giorgia Talucci, Lorenzo Valentini, Roberto Mascaro. Mercoledi 14 maggio iniziano quindi le lezioni pratiche in mare. "La vela è lo sport più bello del mondo! E per questo il Circolo
della Vela di Roma si sta adoperando affinché sempre più bambini e ragazzi possano provare questa esperienza formativa eccezionale", spiega Giorgia Talucci, che è anche Direttore della Scuola Vela del
Circolo della Vela di Roma. "La vela è sinonimo di libertà, trasmette gioia di vivere in armonia con l’ambiente, è uno sport completo, a contatto con la natura, una disciplina con eccezionali caratteristiche educative e formative. La vela soddisfa le esigenze di una società moderna che sempre più spesso s’interroga su come impegnare il tempo libero a disposizione dei bambini e dei ragazzi". Il progetto VELASCUOLA oltre ad accrescere l’offerta formativa dell’Istituto scolastico con interventi destinati agli alunni delle scuole elementari e medie, si prefigge di far avvicinare i giovani all’ecosistema marino e di sviluppare in loro quella “cultura marinara” che dovrebbe essere propria di tutte le popolazioni che si
affacciano e vivono sul mare. Il progetto è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi
generali: sviluppo di una sana coscienza ambientale; instaurazione di corretti modelli di vita sportiva; acquisizione di conoscenze e abilità, basi di future attività professionali; la scoperta e la ricerca, attraverso l’arte e la letteratura,della cultura marinara. "Fino ad oggi i 281 alunni e i docenti si sono mostrati entusiasti delle attività proposte.Siamo certi che una volta saliti in barca… non scenderanno più!", conclude Giorgia Talucci. Per maggiori informazioni e foto in alta risoluzione: 06.9846861 - 338.9083352
TEMA:
ELEZIONI PRO LOCO “CITTA’ DI ANZIO”
Le altre cariche la prossima settimana
Autore: L’Addetto Stampa (uscente) Tito Peccia
(13/05/2008) Il giorno 11 maggio si sono svolte le elezioni per rinnovare il Consiglio Direttivo della Pro Loco “Città di Anzio”. I 106 votanti dei 167 soci aventi diritto al voto hanno così nominato: Albini Arnaldo, Bartoli Antonio, Biancone Elso, Cacciola Salvo, Del Gatto Aristodemo, Mammola Augusto, Maiozzi Aurelio, Maranesi Marco, Marino Giuseppe Antonio e Vivona Franco consiglieri, e: Cecchini Arrigo, D’Angiolella Claudio e Patella Pasquale revisori dei conti. La prossima settimana il nuovo Direttivo così eletto, si riunirà per nominare: presidente, vicepresidente, segretario, economo ed addetto stampa.
TEMA:
SICUREZZA DEI CITTADINI PRIMO PROBLEMA
Un problema sottovalutato...
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(13/05/2008) Una delle principali cause della debacle elettorale delle sinistre, consiste nell'avere sottovalutato le richieste dei cittadini che attualmente pongono al primo posto il problema sicurezza. Di là dai freddi dati statistici, il problema così come lo percepiscono i cittadini, non è per nulla tranquillizzante. In primis dobbiamo parlare del bubbone giustizia. Non solo in questo Paese non vi è certezza della pena per chi delinque, ma addirittura possiamo parlare di certezza dell'impunità, specialmente nel caso di reati gravissimi quali omicidi o rapine i cui autori una volta acciuffati, sono rilasciati a piede libero dopo un brevissimo periodo di detenzione quando non immediatamente. Questo è un fenomeno di enorme gravità in quanto il messaggio percepito dal delinquente, è che nella peggiore delle ipotesi, qualora catturato, cosa tutt'altro che scontata, il rischio che corre è assai modesto. Altra conseguenza è che l'operato delle forze dell'ordine, in questo modo viene frustrato e umiliato con le conseguenti ripercussioni sulle motivazioni nell'espletamento dei compiti difficili e rischiosi che il Paese affida loro. La vergognosa disfunzione dell'apparato giudiziario, che insieme alla Scuola rappresenta uno dei due cardini sui quali s'impernia la vita economica e morale del Paese, non potrà normalizzarsi fino a che queste due istituzioni non saranno epurate da quegli elementi infiltrati, di provenienza sessantottina, quindi tutt'altro che meritocratica, quindi inetti e politicizzati, con indirizzo eversivo.
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Altro problema è quello degli immigrati. Gli immigrati, nel nostro Paese che è costituito in grande percentuale da anziani, sono indispensabili. Sennonché, una certa politica "buonista" eufemismo che sta per demagogica, finora ha operato una selezione negativa in perfetta sinergia con quei giudici menzionati che certamente non sono la maggioranza ma che fanno grossi danni: i peggiori fra gli immigrati scelgono l'Italia sicuri di potere delinquere a basso rischio. Di questo stato di cose i primi a lamentarsene sono proprio quegli immigrati onesti lavoratori, e sono tanti, i quali spesso sono vittime dei loro stessi connazionali. Tra l'altro, devono fare i conti con la comprensibile diffidenza a loro riservata a ragion veduta dagli italiani per colpa di quelle mele marce che solo da noi trovano ospitalità e protezione. Anche il decoro dell'arredo urbano abbandonato alle gesta distruttive dei vandali o spesso incoraggiato, come spesso accade per le pretese "opere d'arte" dei graffitari, è percepito dai cittadini come assenza delle istituzioni . Questi sono i compiti che i cittadini italiani si aspettano dal governo Berlusconi: idee chiare; la sicurezza dei cittadini non deve essere condizionata da equivoci del tipo: lo Stato non deve esercitare vendette, lo Stato deve mirare alla redenzione dei cittadini che sbagliano. Balle, a ognuno il suo mestiere, lo Stato non è l'esercito della salvezza. Lo Stato ha il dovere di garantire la sicurezza dei cittadini. Quando lo Stato abdica a questo compito basilare, il vuoto istituzionale viene colmato da altri soggetti tipo mafie varie o ronde cittadine. Quindi, sì al poliziotto di quartiere, sì ai vigili urbani armati. Presenza e visibilità degli agenti di pubblica sicurezza, appiedati, sul territorio, così come si vede in tutti gli altri paesi, dell'Est o dell'Ovest, in Europa o in Asia, nei paesi democratici o nei paesi totalitari. Bene le telecamere al centro di Anzio. Male trascurare ANZIO2 un quartiere al solito trascurato. Quando un criminale reitera un grave delitto perché rimesso in circolazione troppo affrettatamente per colpa di una legge complice, la legge in questione deve essere rimandata rapidamente al mittente, cioè al gruppo o al parlamentare che ne ha la paternità ed emendata. Quando invece lo spirito della legge che deve anteporre la sicurezza dei cittadini a ogni altra elucubrazione tendenziosa trova interpretazione non appropriata da parte di un giudice, costui deve risarcire le vittime ed essere allontanato prontamente dalla funzione. Se il nuovo governo avrà il coraggio di andare in questa direzione, giudici e poliziotti potranno recuperare quel prestigio e quell'autorevolezza in gran parte perduti a beneficio di una pacifica convivenza fra i cittadini e di un rinnovato rispetto per le istituzioni.
RISPOSTA:
Il miraggio della Bandiera Blu
Eventualmente si sarebbe dovuto provare lo stesso a partecipare
Autore: Daniele Danieli di Lavinio
(10/05/2008) E' vero che se uno non si iscrive ad una data competizione, non ha la possibilità di ottenere un riconoscimento, ma non vedo il motivo perché non ci si è iscritti. Secondo me il sequestro del centro di raccolta degli ingombranti non è una scusa per non far partecipare Anzio a questa competizione visto che due comuni campani, nel pieno dell'emergenza rifiuti, sono riusciti ad ottenere questo riconoscimento. Eventualmente si sarebbe dovuto provare lo stesso a partecipare. Male che andasse non lo si otteneva, ma tentar non nuoce . Poi tra l'altro, Anzio rispetto a questi comuni non è che doveva ottenere un riconoscimento mai ottenuto, eventualmente avrebbe dovuto soltanto confermarlo. Quindi questo mi fa pensare che il problema sia ben altro. Rassicurare gli operatori del settore e garantire come ha fatto il nostro Sindaco che le acque sono balneabili e i depuratori sono efficienti è ormai a questo punto inutile perchè se cosi fosse, questa volontà di non partecipare è stata una mossa idiota da parte dell'Amministrazione perché il turismo campa con questi riconoscimenti e perdere per un anno questo riconoscimento è inammissibile. Ve lo dice uno che è andato a rappresentare Anzio alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli.
RISPOSTA:
In Via Dante il Circo è gratuito
ESTRATTO ORDINANZA SINDACALE N° 9 DEL 30/04/2008
Autore: Ufficio Comunicazione - Comune di Anzio
(09/05/2008) A. I cittadini DEVONO:
- conferire i R.S.U. nei cassonetti, all’interno di sacchetti debitamente chiusi, esclusivamente dalle ore 20,00 alle ore 05,00;
- provvedere alla pulizia periodica al fine di evitare il proliferare di insetti e ratti;
- potare piante e siepi per impedire che le stesse, fuoriuscendo dalle recinzioni, occupino la sede stradale ed occultino la segnaletica stradale verticale creando disagi;
- ripulire il proprio fronte stradale dalle erbe di qualsiasi genere e tipo;
- provvedere a disinfestare, ripulire e recintare, con paletti e rete metallica di mt. 1.80 di altezza, i lotti abbandonati;
- conferire accanto ai cassonetti le potature debitamente chiuse in sacchi idonei. Il conferimento potrà essere effettuato, esclusivamente, ogni primo e terzo lunedì del mese dalle ore 18.00 alle ore 24.00.
B. Le imprese individuali, collettive ed i giardinieri DEVONO:
- conferire le potature esclusivamente presso le discariche autorizzate.
Ai trasgressori della presente Ordinanza sarà comminata una sanzione pecuniaria da un minimo di € 80,00 ad un massimo di € 480,00.
IL SINDACO
Luciano Bruschini
RISPOSTA:
Il miraggio della Bandiera Blu
Chiaramente, come accade per tutte le competizioni, se non ci si iscrive non si possono neanche avere riconoscimenti
Autore: Ufficio Comunicazione - Comune di Anzio
(08/05/2008) “La Città di Anzio non poteva conquistare la Bandiera Blu 2008 in quanto, per scelta dell’Amministrazione, non sono state espletate le pratiche per partecipare all’eventuale assegnazione. Anzio non era in competizione e questo era stato annunciato, più volte, dal Sindaco De Angelis e dall’Assessore D’Arpino che, visto il sequestro del centro per la raccolta degli ingombranti , hanno opportunamente deciso di non partecipare. Chiaramente, come accade per tutte le competizioni, se non ci si iscrive non si possono neanche avere riconoscimenti”.
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Lo ha detto il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, in riferimento all’assegnazione delle Bandiere Blu 2008.
“Tutti i prelievi effettuati nelle nostre acque – ha detto il Sindaco Bruschini - confermano la balneabilità del nostro mare e l’ottimo funzionamento dei depuratori. Sento il dovere di rassicurare i cittadini, i turisti e tutti gli operatori ai quali dico che l’Amministrazione sta lavorando per riportare, rapidamente, la raccolta differenziata agli standard del passato. A questo proposito, oltre ad una serie di direttive per effettuare una pulizia generale della Città, il mio primo atto da Sindaco è stato quello di firmare l’ordinanza per i lavori di adeguamento al centro che – ha concluso Bruschini - auspico possa riaprire prima della stagione estiva”.
TEMA:
Il miraggio della bandiera blu
Grazie all'ex-amministrazione dimentichiamo il turismo
Autore: Daniele Danieli di Lavinio
(07/05/2008) Volevo fare un ennesimo ringraziamento al Nostro ex Sindaco - ormai Senatore - De Angelis per non essere riuscito con la sua Giunta a migliorare la prima cosa che attrae i turisti ad Anzio: il mare.
Quest'anno, rispetto agli anni passati, Anzio non si è guadagnata la Bandiera Blu. Ciò è dato dal fatto che in questi anni, il Comune ha dato per scontato che le condizioni utili per ottenere la bandiera blu rimanessero invariate con il decorso del tempo, lasciando così che il nostro litorale degradasse. Comunque sia era prevedibile che quest'anno non l'avrebbe ottenuta, basti pensare ai bagni in acque sporchissime che abbiamo fatto in queste ultime estati. Di questo passo dovremmo puntare su un altro settore economico che non sia più il turismo. Mi auguro che la nuova Amministrazione non si comporti come la precedente. p.s. Su questo sito si vedono i requisiti utili per ottenere la Bandiera Blu: confrontateli con la nostra realtà. www.feeitalia.org
RISPOSTA:
Colletta Nazionale
RISPOSTA AL SIG. CARLO MATTEI DI NETTUNO
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(06/05/2008) Gentile sig. Carlo, ho apprezzato i termini pacati e civili con i quali Lei apre una polemica garbata in contraddittorio con i miei scritti ospitati sul sito www.anzio.net, vera palestra di sana democrazia. Sono d’accordo con Lei per quanto riguarda lo scempio del territorio che si è perpetrato ai danni degli attuali cittadini di ANZIO e di cui patiranno le conseguenze anche i posteri, ciò grazie ad un piano regolatore scellerato fatto su misura per certi costruttori poco o per niente sensibili agli interessi della collettività o alla salvaguardia del paesaggio. Si badi bene, io ritengo che il mercato abbia urgente bisogno di nuove unità abitative, quindi i costruttori onesti sono meritevoli di apprezzamento, anzi in tale veste dovrebbe intervenire con urgenza anche lo Stato per costruire e offrire ai meno abbienti appartamenti popolari dignitosi da acquistare a riscatto con canoni agevolati, la qual cosa avrebbe anche l’effetto virtuoso di calmierare i prezzi di mercato.
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Quanto alla politica, una sinistra social-democratica quale quella spagnola cui Lei fa riferimento, sarebbe estremamente auspicabile da noi, ma in sua vece abbiamo avuto un comunismo ottuso, eversivo, demagogico sovvenzionato dall’URSS, potenza straniera nemica, totalitaria, imperialista. Morto DE GASPERI, comunisti e democristiani, traditi gli elettori, accomunati da un patto scellerato, dettero inizio alla distruzione dell’apparato produttivo nazionale, bloccarono il progresso del Paese che fino allora era stato formidabile, e ci regalarono i truci anni di piombo, le brigate rosse, il partito comunista armato, il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro e una lunga sequela di altri delitti che arriva fino ai giorni nostri, ma anche lo sfacelo della Scuola, della Giustizia, infiltrata abbondantemente da magistrati inetti e politicizzati. Oggi, l’Italia è il peggiore paese d’Europa, i suoi cittadini sono i più ignoranti e corrotti. L’attuale miserando declino in cui versa, non è ascrivibile che in piccola parte all’ultimo o al penultimo governo: la data di nascita del declino corrisponde al famigerato ’68, stagione in cui il Paese fu pervaso da una vera e propria follia collettiva con aspirazioni suicide. Gli ideali tipo: rispetto per le istituzioni, per la bandiera, per la Patria, per l’esercito, per le forze dell’ordine, per le gerarchie, per la cultura, per la serietà degli studi svilita dal cosiddetto sei politico e dagli esami di gruppo erano sbeffeggiati e umiliati. Si arrivò persino a incitare i bambini a ribellarsi non solo agli insegnanti ma anche ai genitori. Per distogliere l’attenzione della gente da sé, inventarono il fascismo che non è mai stato un’ideologia e che è morto insieme a Mussolini oltre sessanta anni orsono e l’antifascismo, al contrario del comunismo che con il partito armato e le brigate rosse ancora uccide. Non mi contrapponga i naziskin che costituiscono un fenomeno sgradevole che dovrebbe essere stroncato con la pena di morte per direttissima, ma comunque è limitato a pochi individui violenti e subumani i cui riferimenti con la politica sono pretestuosi, assai labili e più che altro limitati a una certa ritualità e al simbolismo nazista. Mi auguro che i fratelli Mattei bruciati vivi nella propria abitazione da assassini comunisti non siano suoi parenti. A proposito, il muro di Berlino sa da chi fu eretto e perché? Per quanto possa sembrare impossibile, molti non lo sanno e qualcuno dice che sono stati i fascisti. Soltanto pochi mesi orsono questo scritto non sarebbe stato consentito. Stia bene. Cesare ZACCARIA 6 MAGGIO 2008
RISPOSTA:
Colletta Nazionale
Gli Italiani? I peggio pagati d'Europa...
Autore: Carlo Mattei di Nettuno
(06/05/2008) Egregio sig. Cesare ma fino adesso in che paese ha abitato? Proprio lei dice che il cavaliere e' sulla cresta dell'onda da 14 anni ma il paese al declino lo hanno portato i comunisti(!!??) che (non) hanno governato appena 4 anni in totale durante i due governi Prodi. La vergogna e' candidare e fare eleggere personaggi discussi e pluriprocessati come Dell'Utri, Previti e Ciarrapico e poi siamo seri la sinistra italiana ha valori molto distanti dai regimi sanguinari che lei paventa e molto piu' vicini, come dice Stefano, alla moderna Spagna o alle social democrazie del nord europa che offrono una quantita' e qualita' di servizi che noi ce lo sognamo. All'avanguardia invece, secondo me, l'Italia lo e' per le conquiste sociali e sindacali. La politica dei salari e' un chiodo fisso sia della CGIL che della sinistra. Ma certo lei sara' uno di quelli elettori che hanno contribuito a premiare l'ex sindaco De Angelis con l'elezione a Palazzo Madama. Una persona che si e' resa protagonista di un vero e proprio scempio del territorio anziate con il piano regolatore da lui fortemente voluto danneggiando PER SEMPRE la cittadina tirrenica!! Paese al triste declino attuale .Fino alle recenti elezioni abbiamo avuto la vergogna, fra i pochissimi paesi al mondo di avere in parlamento parlamentari fuori dal tempo e fuori di testa che inalberavano falce e martello, simboli di una ideologia sanguinaria e fallimentare, pertanto la colletta per mandarli in Corea del Nord dove trovano il regime che vorrebbero imporre agli italiani è del tutto pertinente e giustificata visto che da noi non hanno più alcuna speranza. Noi non coltiviamo odio per gli avversari politici anche se per esempio i lavoratori italiani traditi dalla CGIL, il sindacato più potente d'Europa oggi sono di gran lunga i peggio pagati d'Europa.
TEMA:
Il corrimano conteso
Chi di dovere ci stà pensando?
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(05/05/2008) Alcuni giorni orsono, l’ingegner Roberto C., come ogni mattina, si trova a bordo del treno Nettuno – Roma in partenza alle ore 6,30 circa. La carrozza è gremita di passeggeri che, come di consueto a quell’ora, si dirigono verso la Capitale per raggiungere i propri posti di lavoro. L’ingegnere, per mantenersi in equilibrio, ha appena appoggiato la mano su uno dei due corrimano posti ai lati della scala che porta allo scompartimento superiore, quando un passeggero gli bussa sulla spalla e gli dice: “tolga la mano, che il mancorrente l’ho occupato io prima di lei” .
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L’episodio è abbastanza eloquente da descrivere il disagio cui è assoggettato chi quotidianamente e a certi orari, è costretto a percorrere la tratta Nettuno-Roma e viceversa. Chi per sfuggire a questo tipo di disagio, volesse usare la propria automobile, oltre al maggior costo, dovrebbe mettere in conto lo stress della guida e il rischio derivante dal fatto di dovere percorrere la SS. 207 NETTUNENSE e, la SS. 248 PONTINA, che sono le due strade più pericolose d’Italia, con i relativi rischi per la propria incolumità. Attualmente, ad Anzio e Nettuno in particolare, ma anche ad Aprilia, Latina, Pomezia, si assiste alla costruzione intensiva di abitazioni piccole e grandi per ogni dove. Tutti gli spazi edificabili sono occupati da cantieri edili in piena attività . A questa improvvisa costruzione di nuove abitazioni, non fa riscontro né un adeguamento della rete stradale, né un potenziamento della linea ferroviaria. Quando tutte le costruzioni ora in corso d’opera saranno completate e abitate, per la maggior parte da pendolari, che cosa succederà sulle nostre strade e sulla tratta ferroviaria? Chi di dovere ci sta pensando?
RISPOSTA:
In Via Dante il circo è gratuito...
La situazione và mostrata nella sua totalità....
Autore: Enzo Corsetti di Lavinio
(05/05/2008) La situazione va mostrata a costo di far fuggire i turisti_ Mi permetto di contestare pubblicamente la scelta redazionale dello staff di Anzio.net, che dopo il nobile e lodevole attivismo dimostrato con il sopralluogo in Via Dante, si è limitata a pubblicare una foto dei rifiuti decidendo però che le altre "forse è meglio non pubblicarle", per timori di svilire l'immagine della città in ragione della sua vocazione turistica e via dicendo.
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Dissento totalmente e resto allibito da una scelta del genere: Anzio, come ogni altra cosa e persona, va difesa con i fatti concreti, cioè con una gestione che quando sarà onesta ed efficace contribuirà automaticamente a dare un'immagine prestigiosa e attraente, non mediante occultamenti o addolcimenti delle amare e indecenti realtà. Intanto, almeno il turismo dei villeggianti, quelli cioè che vengono da Roma e dintorni con le loro seconde case, non mi pare di averlo mai visto diminuire in ragione delle cataste dei rifiuti; per il resto, se davvero la situazione della città è così drammatica, la colpa è dei cittadini e degli amministratori insieme, e siccome finora la necessità di garantire una buona immagine dei turisti non pare essere bastata per ispirare spirito civico e corretta gestione, io direi di scoraggiare definitivamente l'arrivo dei turisti, cosicché davvero la città arrivi a toccare il fondo, perché soltanto così la gente capirà di dover cambiare atteggiamento e comportamenti.
RISPOSTA:
In Via Dante il circo è gratuito...
La situazione non è tra le migliori....
Autore: Staff Anzio.net
(03/05/2008) In riferimento all'articolo inviatoci siamo andati personalmente a verificare quanto segnalato in questa rubrica pubblica
In Via Dante e in tante altre vie adiacenti la situazione non è certo splendida, speriamo nella risoluzione del problema quanto prima da parte della nuova amministrazione comunale. La foto proposta è stata scattata il 02/05/2008 alle ore 15,11. Ne avevamo realizzate altre ma forse è meglio non pubblicarle. La nostra Cittadina rimane ed è un importante meta turistica, non vogliamo certamente svilire una città turistica e storica di rilievo internazionale.
TEMA:
L'INTELLIGENZA DEGLI ANIMALI
Riflessione quotidiana....
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(03/05/2008) Nessun animale può competere quanto a intelligenza con molti grandi uomini di straordinario intelletto quali EINSTEIN, ENRICO FERMI, GALILEO, LEONARDO e tantissimi altri, anche perché inpossibilitati a beneficiare di una evoluta comunicazione linguistica e quindi della lettura, impareggiabile fonte di ogni sapere, tuttavia nessun animale è così stupido quanto la maggioranza degli uomini.
RISPOSTA:
Tra le tante cose da fare ricordate anche queste....
Per quanto tempo sarà ancora così?
Autore: Staff Anzio.net
(02/05/2008) In relazione all'articolo inviato il 21/04/2008
Foto scattata il 02/05/2008 alle ore 11,30
TEMA:
Finalmente un nuovo sindaco per la città di Nettuno
Nonostante le difficoltà potrà farcela?
Autore: Marco Tridentino di Nettuno
(01/05/2008) Finalmente oggi 1 Maggio 2008 Nettuno e Anzio hanno un nuovo Sindaco ed un nuovo Consiglio Comunale democraticamente eletti. Per Anzio è stata una vera riconferma dopo la buona politica decennale del neo Senatore Candido De Angelis ma per Nettuno è stata la rinscita politica a seguito dell'elezione del giovane trentenne dott. Alessio Chiavetta un ragazzo preparato,colto e politicamente preparato. Certo Chiavetta si ritroverà a che fare con Comune finanziariamente a "PEZZI" e una città degradata ed abbandonata a se stessa. La certezza che potrà farcela però viene da quel 70% di elettori che hanno voluto fortemente credere alla rinascita dei valori sociali e politici di Nettuno. Complimenti Alessio Chiavetta!!! Fai rinascere la mia Città.
TEMA:
Restauro Strade
Chi dei due arriverà prima...
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(01/05/2008)
RESTAURO STRADE, chi arriverà prima CHIAVETTA A NETTUNO O BRUSCHINI AD ANZIO? Il manto stradale delle due città Anzio e Nettuno costellato di buche ampie e profonde, toppe malfatte, erbacce dappertutto è in uno stato vergognoso e la vergogna ricade in testa alle amministrazioni comunali che ne hanno avuto la responsabilità. Alessio CHIAVETTA neo Sindaco di Nettuno anche perché sollecitato a furor di popolo ha promesso che provvedrvi sarà la sua prima preoccupazione. Attendiamo simile impegno dal neoSindaco di Anzio Luciano BRUSCHINI.
RISPOSTA:
Colletta Nazionale
Rispondo al Sig. Stefano Rago...
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(30/04/2008) Rispondo al sig.Stefano Rago che mi chiama in causa: il dottor Silvio BERLUSCONI è un leader di grande successo da ben quattordici anni, a Lui la maggioranza degli italiani delega il compito di liberarci dal regime comunista che ci opprime e che ha condotto il Paese al triste declino attuale .Fino alle recenti elezioni abbiamo avuto la vergogna, fra i pochissimi paesi al mondo di avere in parlamento parlamentari fuori dal tempo e fuori di testa che inalberavano falce e martello, simboli di una ideologia sanguinaria e fallimentare, pertanto la colletta per mandarli in Corea del Nord dove trovano il regime che vorrebbero imporre agli italiani è del tutto pertinente e giustificata visto che da noi non hanno più alcuna speranza. Noi non coltiviamo odio per gli avversari politici anche se per esempio i lavoratori italiani traditi dalla CGIL, il sindacato più potente d'Europa oggi sono di gran lunga i peggio pagati d'Europa.
TEMA:
In Via Dante il Circo è gratuito
Spetacoli sportivi, flora e fauna del luogo, tutto gratis….
Autore: Giorgio Buccolini di Anzio (Lavinio)
(29/04/2008) Con l’arrivo della bella stagione ritornano anche gli spettacoli circensi nella nostra cittadina costiero-laziale. I bimbi sono tutti più felici, arrivano le vacanze estive, le belle giornate sulle spiagge, i circhi tornano sul nostro litorale per la felicità di piccoli e grandi.
Ma, per chi vuole risparmiare, con l’Euro in costante salita, come il petrolio a prezzi vertiginosi, per chi cerca di competere con un’inflazione in continua crescita, basta recarsi presso Via Dante a Lavinio. Spettacoli di tutti i generi, a qualsiasi ora, completamente gratuiti.
Via Dante collega Piazza del Consorzio a Viale delle 5 Miglia, il limite di velocità è predisposto a 50 Kh, strano a dirsi, strada stretta per il transito a doppio senso, molti cantieri aperti per la costruzione di tante villette, pizzerie e trattorie presenti come rivenditori a carattere industriale sia di materiali edilizi che alimentari. Come mai un limite di 50 Kh quando forse 30Kh sarebbe già eccessivo?
Uscire dalla propria abitazione in retromarcia è quasi impossibile, le auto sfrecciano a più di 100 Kh senza alcun controllo in una via dove mezzi di alta capacità cercano di evitare il peggio con mille accorgimenti.
Il Vaffa-Day qui è all’ordine del giorno tra pedoni e automobilisti.
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Betoniere, trasporti eccezionali, autocisterne corrono senza alcun riguardo in una via stretta, a doppio senso, senza dossi limita-velocità. Una via inoltre con i bordi-strada completamente invisibili dato che le sterpaglie in alcuni punti raggiungo il metro di altezza.
Dove i cassonetti sono nella carreggiata stessa a causa del limitato spazio.
Via Dante, sommersa dai rifiuti vegetali, discarica a cielo aperto, illuminata solo per metà, patria di topi grandi come gatti.
E alla notte si và a gettare l’immondizia, bisogna rispettare l’ordinanza comunale, gettare i rifiuti solo dopo le ore 20.00. E allora ci si arma di scopa e spazzatura, si cerca di traversare per arrivare ai cassonetti circondati da cataste di rifiuti eccezionali, le auto sfrecciano a velocità folle, rasenti il muro con la speranza di esser visto (abbigliamento catarinfrangente consigliato), e se ce la fai, affronti i topi con la scopa, getti il fagotto e rieviti i vari piloti di formula 1 che provano mezzi e capacità di guida per tornare a casa tua.
La notte è lunga e si può decidere anche di fare rifornimento di carburante alla nuova pompa IP, dopo mille peripezie per uscire in retromarcia da casa (corridori e piloti sempre in agguato), ti immetti sulla via e dopo il rifornimento se si decide di andare verso Viale delle 5 Miglia sei pronto a nuove prove di sopravvivenza, l’illuminazione d’un tratto sparisce, la strada ha molti dossi, è collinosa, non si vede più nulla. Consigli da mettere subito in atto: attenzione a lavoratori extracomunitari che camminano a bordo strada, di spalle e in abbigliamento completamente scuro, appaiono all’improvviso e per evitarli in una strada stretta si rischia un frontale con il solito pilota che proviene dall’altra parte della carreggiata; evitare con attenzione sterpaglie, cassonetti, frigoriferi, lavatrici, camere da letto complete sui bordi della carreggiata; infine, arrivati nei pressi del cantiere della nuova rotatoria in realizzazione in Via delle 5 Miglia attenzione massima, la carreggiata restringe improvvisamente ancor di più, nessuna illuminazione presente, nessuna fiaccola a petrolio nel cantiere, strisce di carreggiata inesistenti.
In Via Dante potete trovare tutti gli spettacoli circensi che volete e completamente gratuiti: prove di velocità, flora rigogliosa e incolta, fauna notturna di tutti i generi.
E al mattino, quando apri le persiane, ti domandi: come mai i cassonetti sono vuoti ma i frigoriferi, le vecchie cucine, sedie e tavoli aumentano (vedi foto allegata)? Come mai le auto sfrecciano impazzite? Come mai un limite di 50 Kh che nessuno vede e nessuno rispetta? Perché non vengono istallati i dossi rallenta-auto quando oramai sono presenti in tutte le altre vie adiacenti (tutti sanno che non sono regolamentari ma almeno efficaci)? Non sarebbe meglio un solo senso di marcia? Perché un cantiere stradale per una rotatoria senza alcuna illuminazione nella notte? Perché nessuno nota i cassonetti nella carreggiata e le sterpaglie al limite dell’impossibile? E se la strada non fosse sotto il controllo Comunale come mai non si fa presente nulla alla Provincia?
Venite, accorrete tutti, in Via Dante il circo è sempre aperto, orario continuato e soprattutto gratuito…
RISPOSTA:
Colletta Nazionale
Aspettiamo sulla riva del fiume....
Autore: Stefano Rago di Anzio
(29/04/2008) Veramente per non andare cosi lontano basterebbe andare in Spagna!!!! Paese latino come il nostro, belle spiaggie, belle donne, discreta cucina, un governo molto meno inflienzato dal clero come qui ecc ecc. Ancora meglio troverei tornare nel paese che mi ha visto crescere: Nettuno dopo le ultime amministrative sembra essere un covo di rossi....... A parte gli scherzi trovo abbastanza offensivo il sarcasmo tipico dei vincitori prepotenti del sig. Zaccaria. Personalmente troverei molto deprimente abbandonare il mio paese a causa del nuovo presidente del consiglio semmai lo dovessi fare, forse la responsabilita' sarebbe di chi lo ha mandato a governare l'Italia pur conoscendolo bene visto che ha gia' tenuto le redini del bel paese per due volte ed oggettivamente il miracolo italiano tanto sbandierato sembra essere rimasto un sogno nel cassetto. Ora il cavaliere ha una maggioranza netta e nessun alibi sulla governabilita', non mi resta che sedermi sulla riva del fiume......
TEMA:
Colletta Nazionale
Tutti in Korea del Nord
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(28/04/2008)
Propongo una colletta nazionale finalizzata al finanziamento delle spese di trasferimento per la COREA DEL NORD a favore di tutti coloro i quali troveranno insopportabile la vita in un Paese che sarà governato per cinque lunghi anni dall'odiato BERLUSCONI. Mi spiace ma oltre alla COREA DEL NORD non ci sono alternative affidabili.
TEMA:
GIUSEPPE BARONE PREMIATO OGGI A RIVA DI TRAIANO CON IL SUO EQUIPAGGIO DI ALBA BLU
Diario di Bordo di una grande passione
Autore: AnzioVela
(27/04/2008) Il "diario di bordo" della fantastica vittoria, con il racconto della burrasca di Lipari, l'estenuante arrivo nella bonaccia e il ringraziamento all'organizzazione e a Paolo Venanzangeli.
27 aprile 2008 - Nella piazzetta del porto di Riva di Traiano, gremita di pubblico come in occasione di tutte le premiazioni delle regate organizzate dal Circolo Nautico Riva di Traiano, Giuseppe Barone ha ricevuto oggi il Trofeo Don Carlo, il prestigioso riconoscimento riservato al vincitore assoluto della Roma per Tutti.
Al timone del First 40.7 Alba Blu, portacolori del Circolo della Vela di Roma, Barone ha completato le 526 miglia del percorso, senza scalo, Riva di Traiano-Lipari e ritorno (con passaggi obbligati a Ventotene sia all'andata che nella risalita verso il traguardo) con il tempo di 80 ore e 52 minuti. Partita con il resto della flotta di concorrenti della Roma per Tutti da Riva di Traiano domenica 20 aprile alle 12:30, Alba Blu ? transitata a Ventotene alle 9:58 di luned? l 21 aprile, ha girato Lipari alle 6:26 di marted? 22, ? ripassata a Ventotene alle 4:06 del 23 aprile e ha tagliato la linea del traguardo alle 21:22 di mercoled? 23.
In tempo reale Alba Blu ha ceduto il passo solo al maxi Our Dream Damiani (23 metri di lunghezza, contro i 12 di Alba Blu), che ha concluso la regata con il tempo record di 54 ore e 23 minuti, classificandosi al secondo posto?(la Roma per Tutti, giunta quest'anno alla tredicesima edizione, si disputa con il regolamento a compensi IRC).
Oltre all'armatore e skipper Giuseppe Barone, a bordo di Alba Blu erano presenti:?Marco Nuccorini, Andrea Orestano, Robbie De Ruggiero, Carlo Fornaro, Andrea Ferri, Silverio Scotto?e Claudio Carboni.
Di seguito, l'emozionante "diario di bordo" di Alba Blu.
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La partenza ? stata data alle 12,30 circa, con un vento leggero di sudest, che ha impegnato la flotta in una bolina con molti bordi, per doppiare capo Linaro e poi Fiumicino. Alba Blu, gi? dalle prime miglia ha preso un bel passo e ha fatto subito capire che avrebbe potuto dire la sua. Il vento ? andato progressivamente aumentando di intensit? e la prima notte, sempre di bolina e con molti peeling di genoa, ha visto il passaggio di Capo d?Anzio e del Circeo e ha portato Alba Blu, sempre veloce e costante, al passaggio di Ventotene (che quest?anno ha sostituito il consueto passaggio di Capri delle edizioni precedenti), gi? in ottima posizione.
Una interminabile bolina mure a dritta con vento sempre pi? forte e con mare via via pi? formato ha condotto Alba Blu in vista delle Eolie, poco prima dell?alba del 22 aprile. Davvero notevole il passo costantemente tenuto dalla barca, con al timone un instancabile e bravissimo Peppe Barone, di tanto in tanto sostituito da Marco Nuccorini e da Claudio Carboni, anche loro bravissimi. Emozionante il giro di Lipari, di notte, sotto spinnaker con un vento che ormai era arrivato ad oltre 30 nodi e con una velocit? della barca che spesso superava (e non di poco) i 10 nodi con punte sui 14. Dopo una non facile strambata con spinnaker, alle 6 e 26 Alba Blu si ? fatta riconoscere al passaggio fra Lipari e Vulcano e ha cominciato il ritorno verso Ventotene. Con i nostri calcoli?a met? percorso avevamo circa due ore di vantaggio in tempo compensato sui nostri avversari di Our Dream.
La rottura davanti a Lipari, di schianto, della bugna del genoa pesante ha fatto subito capire a tutti che sarebbe stata durissima, con un vento che nel frattempo era girato a ponente e che, tanto per cambiare, costringeva Alba Blu di nuovo alla bolina. Superato il ridosso delle isole, il vento si ? stabilizzato sui 30 nodi con continue raffiche di 37-38 nodi e con punte che non di rado superavano i 40 nodi. Il mare non era, ovviamente, da meno, con onde che, malgrado ogni sforzo del timoniere, spesso spazzavano la coperta e il pozzetto con violenza impressionante. La barca, per?, non ha mostrato cedimenti, nonostante sollecitazioni veramente significative, e ha proseguito la sua corsa in mezzo alle onde e alle raffiche, sempre di bolina mure a sinistra con il fiocco 4 e due mani, per tutto il giorno del 22 aprile e per la notte successiva, sino ad arrivare a Ventotene alle 4 del mattino del 23 aprile, in ottima posizione. Davanti a lei, in tempo reale, soltanto OurDream (nel frattempo arrivata a Riva di Traiano), il First 44.7 Sciara ottimamente condotto da Massimo Lancillotti, passata a Ventotene poco dopo l?una di notte e Zahir, un Comet 45S passato a Ventotene alle 3 del mattino.
Una dura e lunghissima bolina, ancora pi? stretta, con due bordi davanti al Circeo e con vento che, nel corso della giornata del 23, diminuiva di intensit?, stabilizzandosi intorno ai 16-17 nodi da ponente-maestrale, ha portato Alba Blu in vista di Capo Linaro al tramonto del 23 aprile. Sciara era adesso dietro di qualche miglio e l?ultimo concorrente ancora avanti ad Alba Blu in tempo reale era Zahir?(a parte, naturalmente, OurDream, che ha fatto regata a s?). Zahir ? stato passato da sottovento poco prima del traguardo, in una fastidiosa bonaccia che, dopo oltre 500 miglia di vento forte, ha costretto Alba Blu a impiegare oltre un?ora per percorrere le ultime tre miglia di percorso, mettendo a dura prova la pazienza e la resistenza dell?equipaggio in una lunga serie di strambate sotto spinnaker. Alle 21 e 22 del 23 aprile, l'equipaggio di Alba Blu ? stato accolto a Riva di Traiano dalla sirena dell?arrivo e dalla graditissima bottiglia di spumante offerta dall?organizzazione.
Secondi in tempo reale, dopo OurDream, e davanti a tutti gli altri, siamo rimasti in attesa della classifica IRC, con la segreta speranza di avercela fatta a battere, in tempo compensato, anche lo splendido 80 piedi. E poi la magnifica notizia: Alba Blu ha vinto la Roma per Tutti 2008! Uno Splendido risultato che va condiviso con chi ci ha aiutato: l?equipaggio di Alba Blu desidera ringraziare il Circolo della Vela di Roma?per la logistica, la veleria One Sail? per le splendide Vele, Nyl Sailing per l?abbigliamento, Paride Nautica per la manutenzione, Marco Turrini e il cantiere Cruciani per la carena, Paolo Gemelli per la meteorologia, Non Solo Vela per le scotte in spectra, Luciano Cortese per la ricognizione subacquea, Carlo Siena per il trasferimento, le nostre Antonella e Ketty per le pizze rustiche?e i ragazzi dell?equipaggio che, durante l?invernale di Anzio, hanno collaborato per la messa a punto di Alba Blu: Corrado Cherti, Stefano Cherti, Fabrizio Cametti, Stefano Creti. Poi, i ragazzi che hanno partecipato alle altre edizioni della Roma per Tutti e che con il loro apporto ci hanno consentito di crescere fino a qui: Alessandro Capolei, Sandro Beccafico, Stefano Palatresi, Eugenio Fazio, Sandro Baldini. Inoltre, un ringraziamento va a ll?organizzazione della Roma per Tutti? e in particolare a Paolo Venanzangeli per aver ideato questa stupenda RRREGATA!!!!!!
Per maggiori informazioni e foto in alta risoluzione: 06.9846861 - 338.9083352
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CONVEGNO AVIS ALL’EMANUELA LOI
Preparazione degli allunni per la donazione del sangue
Autore: Francesca Imbiscuso di Anzio
(21/04/2008) Nella mattinata di lunedì 21 aprile 2008, dalle ore 11 in poi, l’Associazione Volontari Italiani Sangue è stata all’istituto tecnico commerciale “Emanuela Loi” per parlare agli alunni, prima della raccolta straordinaria di sangue che si svolgerà nel cortile della scuola, mercoledì 23 aprile 2008, dalle 7,30 alle 10, 30.
“Sono contento di vedervi tutti qui – ha detto il preside dell’istituto, Franco Novara, ai giovani intervenuti in aula magna – perché la vostra partecipazione a questo convegno è sintomo della sensibilità che avete verso queste tematiche”.
Prima dell’intervento di Linda Galasso, vicepresidente dell’Avis Territoriale di Anzio, i ragazzi hanno compilato un test nel quale veniva chiesto loro se conoscevano l’Avis e la sua attività benefica.
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“Donare il sangue è un bene per tutti: per chi dona e per chi riceve – ha detto Linda Galasso – I donatori di sangue hanno il vantaggio di essere sempre sotto controllo. Subito dopo ogni donazione, infatti, viene inviato a casa, o per chi vuole può ritirarlo direttamente al centro trasfusionale dell’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, un comunicato con tutto il resoconto delle analisi effettuate dal corpo dei medici dell’Avis”.
Tra le domande più frequenti dei giovani:
1. Si possono contrarre malattie attraverso la donazione?
2. Quali sono i requisiti per poter donare?
3. Quanto sangue viene prelevato?
4. Si può donare se si hanno pearcing o tatuaggi?
Il vicepresidente ha risposto con molta disponibilità ed entusiasmo: “Donando il sangue non ci sono pericoli di contrarre malattie, dati i controlli che vengono effettuati sul sangue – ha detto – ma è sempre consigliato rispondere sinceramente a qualsiasi domanda del test che viene dato al donatore prima della trasfusione per evitare ‘sorpresine’ dopo – riferendosi ai casi di rapporti sessuali a rischio, pearcing, tatuaggi o altre situazioni che non permettono la donazione o la ritardano per precauzioni da parte dei medici.
“Vengono prelevati 300 centimetri cubici di sangue alle ragazze e 400 centimetri cubici ai ragazzi – ha continuato Linda Galasso – inoltre, mentre gli uomini possono donare quattro volte l’anno le donne solo due”.
La collaborazione tra l’Avis e l’“Emanuela Loi” è stata resa possibile grazie alle insegnanti Annamaria Palma, Adele De Simone e Daniela Polimeno.
L’appuntamento resta per mercoledì, dalle 7,30 in poi presso l’istituto tecnico commerciale “Emanuela Loi”di Nettuno, per la raccolta straordinaria di sangue.
Per ulteriori informazioni: 333 – 7596100.
TEMA:
Tra tante cose da fare ricordate anche queste
Con la speranza di un intervento celere della nuova Amministrazione Comunale
Autore: Giorgio Buccolini di Anzio
(21/04/2008) Sicuramente tante cose ancora non funzionano, ma è altrettanto vero che tante altre sono efficenti e funzionali. Mi permetto di ricordare alla nuova amministrazione comunale che l'isola per la raccolta rifiuti in piazza I° Maggio non è più operativa da mesi, forse sarebbe bene intervenire al più presto non solo per i nostri concittadini ma anche per l'avvento della stagione turistica che è ormai alle porte. Non credo sia piacevole vedere un simile spettacolo nei pressi dei giardini pubblici e delle giostrine per i più piccoli. Inoltre mi permetto di ricordare, soprattutto a chi forse ancora non l'ha notato che, l'orologio sopra la nostra stazione ferroviaria è fermo da mesi se non un paio d'anni. Forse cose futili al momento, ma almeno un qualcosa in attesa del dragaggio del porto che forse è cosa sicuramente più importante.
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La Veleggiata della legalità
In ricordo di Peppino Impastato
Autore: Marco Mandelli per "Città in Comune"
(17/04/2008) Giovedi 24 aprile 2008, dalle 16,00 alle 19,00, presso il porto di Nettuno farà tappa "La Veleggiata della Legalità", viaggio , dalla Liguria alla Sicilia, per ricordare Peppino Impastato, a trent'anni dalla morte.
Non è casuale la scelta di fare tappa a Nettuno, città che ha il triste primato del primo consiglio comunale nel Lazio sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata. Non dobbiamo abbassare la guardia.
Nel corso del pomeriggio si svolgeranno animazioni ed eventi, tra il lungomare ed il porto di Nettuno.
Vi invitiamo a dare massima diffusione all'iniziativa.
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Da 14 mesi richiedo un colloquio con il Sindaco uscente
Perseverare sempre...
Autore: Angela Rinaldi di Ripamolisani (CB)
(17/04/2008) Sono Angela Rinaldi la farmacista vincitrice della sede farmaceutica n. 10 (pianta organica farmacie) del comune di Anzio. Sono 14 mesi che cerco di avere un colloquio con il Sig. Sindaco uscente, oggi brillantemente eletto deputato. Mi auguro che il nuovo Sindaco eletto,sia piu' disponibile nei miei confronti, e voglia andare incontro alle esigenze dei propri cittadini,i quali hanno tutto il diritto di ricevere un servizio pubblico. In attesa di un Vostro riscontro , si inviano i piu' cordiali saluti. f.to dr. Angela Rinaldi
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Luciano Bruschini è il nuovo Sindaco di Anzio
Ringrazio tutti i candidati della nostra coalizione ed i cittadini di Anzio per l’ampia fiducia
Autore: Comunicato Stampa - Luciano Bruschini
(16/04/2008) Luciano Bruschini (PDL), eletto direttamente al primo turno con 17.330 voti (55,715%), è il nuovo Sindaco di Anzio. Bruschini: “Ringrazio tutti i candidati della nostra coalizione ed i cittadini di Anzio per l’ampia fiducia”
“Ringrazio tutti i candidati della nostra coalizione ed i cittadini di Anzio per l’ampia fiducia alla nostra proposta di governo. La pulizia della Città, l’incremento della raccolta differenziata, la riapertura del centro rifiuti ingombranti Usa e Getta, la sistemazione di diverse strade comunali, la messa in sicurezza di alcuni incroci pericolosi, il completamento della metanizzazione del territorio e la convocazione della conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione del nuovo Porto sono alcuni dei punti programmatici ai quali lavorerò dai prossimi giorni”.
Lo ha affermato il neo Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, eletto in rappresentanza del PDL, dell’UDC, della lista Bruschini Sindaco e dell’UDC con 17.330 voti pari al 55,715%. Il responso delle urne vede lo straripante successo del PDL che supera il 43% dei consensi (14 consiglieri comunali eletti), l’ottimo risultato della lista Bruschini Sindaco che sfiora il 6,4% (2 consiglieri eletti) e la tenuta dell’UDC che si attesta all’8,6% (2 consiglieri eletti).
“Da dieci anni – continua il Sindaco Bruschini – governiamo bene la Città di Anzio e per questo ero convinto, nonostante le diverse candidature, di vincere al primo turno. Inoltre, in questa tornata elettorale, abbiamo sottoposto al giudizio dei cittadini un programma concreto che rappresenterà il punto di riferimento della nostra maggioranza per i prossimi cinque anni. Esprimo il mio apprezzamento – conclude Bruschini - per l’elezione di Candido De Angelis al Senato della Repubblica e per quella di Romeo De Angelis al Consiglio Provinciale di Roma che, nel prossimo turno di ballottaggio, auspico veda eletto Presidente l’amico Alfredo Antoniozzi”.
TEMA:
AVVERTENZE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AD ANZIO
Avvertenze e consigli per la nuova Amministrazione Comunale
Autore: Enzo Corsetti di Lavinio
(16/04/2008) Con l'emergenza rifiuti che incombe sempre più spesso, mi permetto di avanzare spunti di avvertenze per la nuova amministrazione comunale, appartenente ad una formazione che ha appena ottenuto pienissima conferma da parte dei cittadini nonostante ci abbia fatto trascorrere gran parte dell'anno 2007 tra montagne di spazzatura per le strade (evidentemente la gente ritiene più importante il cemento che non la salute, così come in campo nazionale ritiene più importante lo sviluppo e le "grandi opere" che non la legalità o la sostenibilità ambientale con cui sviluppo e opere vengano realizzate; la giungla delle libertà, insomma).
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Nella speranza che comunque i nuovi amministratori si decidano ad organizzare i servizi in maniera più efficiente di quanto non siano finora, vorrei rimarcare la necessità d'istituire sistemi e normative realmente sostenibili per i cittadini, in considerazione di fattori legati alla specifica conformazione del territorio, e al generale stato degli altri servizi, insomma a ciò che determina gli stili di vita della popolazione. Ad esempio, in una zona come Lavinio credo sia improponibile incentivare il sistema del cosiddetto "vuoto a rendere", cioè ad esempio il sistema dei detersivi alla spina e del latte alla spina, perché, con molte abitazioni ubicate a grande distanza dai negozi più vicini, non si può chiedere ai cittadini di sobbarcarsi un carico di bottiglie o di flaconi per chilometri già dal tragitto di andata, e perché comunque ciò richiederebbe - anche ai cittadini automuniti - di trasformare la spesa in un'incombenza da programmare, cosa impensabile se consideriamo che tutti ormai viviamo sempre di frettissima e quindi siamo spesso costretti a fare la spesa alla spicciolata, magari scendendo velocemente dal treno al ritorno dal lavoro e quindi non possiamo portarci dietro da prima i contenitori riutilizzabili; similmente, la raccolta porta a porta, che dagli esperti viene indicata come la soluzione migliore e quasi inevitabile per ottenere l'efficienza, dovrebbe includere anche le potature dei giardini, altrimenti continueremo sempre a vedere cumuli di sterpaglie ammassate ai bordi delle strade già tanto strette. Servizi imperniati sul riciclaggio domestico come quelli del Nord Italia e dell'Europa Centrale, che in questi tempi apprendiamo spesso dalla Tv e dai giornali, sono possibili in contesti dove la situazione generale dei servizi è radicalmente diversa: ad esempio, una struttura urbanistica non labirintica e ben servita da negozi e mezzi pubblici, che non lascia isolate le abitazioni e che produce stili di vita meno frenetici. Come il problema si possa risolvere, senza agire sulla situazione generale dei servizi, è appunto questo che sottopongo all'attenzione dei futuri amministratori: la necessità di predisporre servizi e norme che siano realmente incentivabili e osservabili con gli stili di vita reali e possibili, come la mobilità destrutturata e frenetica da cui attualmente non si può derogare.
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Risposta: eliminiamo il voto degli ignoranti
... e amputiamogli un braccio
Autore: Barbara Caffoni di Lavinio
(15/04/2008) E perchè gli ignoranti non li eliminiamo direttamente, magari buttandoli giù da un dirupo? Oppure, perchè non amputargli un braccio per poter identificare il loro grado di ignoranza?
TEMA:
Grande successo di Giobbe Covatta
I SETTE VIZI CAPITALI CATTURANO IL PUBBLICO DELL’EUROPA
Autore: Ufficio Stampa Raffaella Petricelli
(15/04/2008) Ha chiuso in bellezza la rassegna “Risate in Poltrona” organizzata dalla “X-Event” presso il teatro Europa di Aprilia. Ieri, lunedì 14 aprile, il protagonista è stato Giobbe Covatta con il suo straordinario spettacolo “Seven, i sette peccati capitali”.
Davanti ad una platea gremita l’artista partenopeo ha spiegato e riflettuto sul contenuto dei sette vizi per eccellenza che portano l’uomo alla perdizione. Covatta li ha esaminati tutti in modo irriverente ed ironico portando all’attenzione, anche grazie alla musica e alle immagini, la proiezioni dei peccati capitali sulla società odierna. “Superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia ed accidia”: se la terminologia biblica è sicuramente un po' desueta nella cultura moderna, Giobbe ha dimostrato che le esperienze che descrivono e che sintetizzano queste sette definizioni sono tuttaltro che desuete. Ha osservato come spesso i sette vizi siano un modo di essere, addirittura irrinunciabile o venerato dalla nostra cultura, generando spesso ridicole contraddizioni nelle quali il nostro stile di vita incorre.
Sette personaggi hanno guidato il pubblico in questo viaggio tra i vizi umani generando occasioni dalla travolgente comicità ma anche, come sempre, spunti per avvicinarsi e riflettere sui grandi temi sociali del nuovo millennio.
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Ma è stato un viaggio anche musicale questo con Giobbe Covatta: la sua "piccola orchestra", al seguito dei viaggiatori-spettatori col compito di connotare i punti salienti dello spettacolo, è stata in realtà governata da una mano superiore che gli ha imposto di accrescere, senza alcuna pietà, la velocità del metronomo e del ritmo infernale dello spettacolo! E’ stato infatti lo stesso Covatta a cimentarsi in brani di Gaber, a vestire i panni di Zaccaria, e quelli di un simpatico vecchietto che beve Stoc 84 dal pappagallo.
Lo spettacolo porta la firma di Giobbe Covatta e Paola Catella, con Giosi Cincotti e Ugo Gangheri. Scene di Stefano Giambanco. Musiche originali di Ugo Gangheri e "Nomadìa". Aiuto regia: Gianni Cinelli. Tecnici: Alessio Marconi, Stefano Guidoni e Paolo Gazzarra per Etabeta service – Ancona. Produzione esecutiva: Manuela Covatta per Papero s.r.l. Programmazione teatrale: Fabrizio Riva & Gianluca Russino.
La “X-Event” vi ringrazia per il sostegno dimostrato e vi dà appuntamento al prossimo anno.
TEMA:
L'italia s'è desta
L'eliminazione di un tumore
Autore: Cesare Zaccaria di Anzio
(15/04/2008) Finalmente il Paese si è liberato del tumore comunista, del “partito del no” di PECORARO, di DILIBERTO, di BERTINOTTI. Anche gli italiani meno dotati si sono accorti che il muro è crollato ormai da anni. Quindi il Ponte si farà e Di Pietro sarà d’accordo. Si porrà mano alle infrastrutture di cui abbiamo urgente bisogno e si creeranno posti di lavoro. BERLUSCONI si è liberato della palla al piede CASINI. Il piano casa enunciato da Berlusconi metterà sul mercato abitazioni per i non abbienti che al costo di un fitto equo potranno diventare proprietari senza ricorrere all’esproprio proletario che è stata finora la ricetta comunista . E si creeranno altri posti di lavoro. Forse per questo Paese in coma perché debilitato da oltre trent’anni di cancro comunista, si apre un barlume di speranza.
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